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<title>AnimaMente.net - la community di psicologia</title>
<link>http://www.animamente.net</link>
<description>AnimaMente.net</description>
<language>it_IT</language>

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<title>Counseling in rima 2 (il ritorno…)</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=53</link>
<description>&lt;br /&gt;Ricordate lo Psicologo
&lt;br /&gt;impegnato in un monologo
&lt;br /&gt;sotto gli occhi indagatori 
&lt;br /&gt;dei perplessi Genitori?
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; l&amp;igrave;, indomito e indefesso
&lt;br /&gt;che si ostina ancora adesso
&lt;br /&gt;a ripeter quanto vale
&lt;br /&gt;la funzion genitoriale.

&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto imprescindibil sia
&lt;br /&gt;che sia agisca in sintonia
&lt;br /&gt;perch&amp;egrave; il terapista arrivi
&lt;br /&gt;a centrare i suoi obiettivi
&lt;br /&gt;e perch&eacute; dalla sua azione
&lt;br /&gt;non derivi confusione.
</description>
</item>

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<title>Counseling per i genitori in rima</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=52</link>
<description>&lt;br /&gt;Il counseling rivolto ai genitori
ha come scopo, &lt;br /&gt;
questo &amp;egrave; ormai provato, 
&lt;br /&gt;
di sostenere a casa ed anche fuori,
&lt;br /&gt;
del terapista lo sforzo e l&amp;rsquo;operato.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;Egrave; inutile, si dice giustamente, 
&lt;br /&gt;
che al bambino si faccia terapia
&lt;br /&gt;
se poi in famiglia, inesorabilmente, 
&lt;br /&gt;
di pi&amp;ugrave; si aggrava la patologia.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cos&amp;igrave; un manipolo di incauti ed entusiasti
&lt;br /&gt;
psicologi dalle ottime intenzioni
&lt;br /&gt;
si dedica ad aggiustare tutti i guasti
&lt;br /&gt;
prodotti a casa da tre generazioni&amp;hellip; 
</description>
</item>

<item>
<title>Non smetteva mai di accompagnarmi ...</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=51</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Negli ultimi mesi alcune esperienze personali hanno fatto emergere in me ancestrali dubbi e misteriose verit&amp;agrave; su uno dei temi e degli  argomenti che maggiorente arrovellano la mia mente sin dai primi moti adolescenziali.
&lt;br /&gt;
Ho la fortuna di avere accanto a me una persona con cui condivido riflessioni e pensieri, spesso litighiamo anche accanitamente in un gioco  di scambio dialettico ed amorevole in cui ciascuno difende caparbiamente la propria posizione, ma anche con la quale spesso c&amp;rsquo;&amp;egrave; una sintonica e quasi magica convergenza di opinioni, come in questo caso.
&lt;br /&gt;
Ma come al solito quando scrivo parto sempre da molto lontano...&lt;/div&gt;</description>
</item>

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<title>La notte nera della democrazia</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=49</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I consigli puntuali che l&amp;rsquo;ex presidente della Repubblica
(cosa che fa francamente rabbrividire), &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;modules.php?name=Forums&amp;file=viewtopic&amp;p=2564#2564&quot;&gt;Francesco Cossiga&lt;/a&gt;, d&amp;agrave; alla polizia
sulle modalit&amp;agrave; di intervento da adottare, per fronteggiare la mobilitazione studentesca
di questi giorni, hanno riportato la mia mente indietro di sette anni. Ai giorni di Genova. A quello straordinario momento di
partecipazione trasformatosi in carneficina. A quella pagina drammatica nella
storia della nostra democrazia.Credo che quei giorni di luglio di qualche anno fa abbiano contribuito
a mettere un grosso bavaglio sulla bocca di tutti quei ragazzi che, freschi di
maturit&amp;agrave; o vicini alla fine degli studi, provavano per la prima volta a dir la
loro, a far sentire la propria voce.&lt;/p&gt;</description>
</item>

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<title>Solitudine In Costante Aumento</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=48</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;C'&amp;egrave; quella di chi detesta gli altri, quella di chi non ha pi&amp;ugrave; niente da dire, quella voluta e quella sofferta, quella che rilassa e quella che fa impazzire. La solitudine possiamo incontrarla dappertutto, anche in mezzo alla gente. E secondo le ultime statistiche riguarda quasi 4 milioni di italiani e il 20% della popolazione mondiale. Il professor John T. Cacioppo, docente di psicologia della University of Chicago, studia questa condizione umana da anni e ha raccolto i frutti del suo lavoro in un libro intitolato&lt;em&gt; Loneliness: human nature and the need for social connection&lt;/em&gt;, frutto della collaborazione con lo scrittore americano William Patrick. Le sue pagine descrivono una societ&amp;agrave; nella quale i momenti di socializzazione sono rarissimi, concentrata pi&amp;ugrave; sul mondo virtuale che sulla realt&amp;agrave;, e denunciano anche gli effetti che questa situazione provoca sulla salute.&lt;/div&gt;</description>
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<title>Meno Luce, Pi&ugrave; Tristezza</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=47</link>
<description>&lt;br /&gt;
Non tutti forse sanno spiegarsi il perch&eacute; quando arriva l&amp;rsquo;autunno e le giornate si accorciano molte persone sono assalite da un senso di tristezza, mancanza di energie, affaticamento, disturbi del sonno e del desiderio sessuale, aumento dell&amp;rsquo;appetito &amp;ndash; con preferenza per dolci e pasta &amp;ndash; e del peso, abbassamento della libido, tendenza all&amp;rsquo;isolamento e minor produttivit&amp;agrave;. Tutta questa lunga serie di sintomi identificano una sindrome precisa nota come &amp;ldquo;disturbo dell&amp;rsquo;umore ad andamento stagionale&amp;rdquo; (SAD, Seasonal Affective Disorder), o, pi&amp;ugrave; semplicemente, depressione autunnale.
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</item>

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<title>Tremonti e il decreto &laquo;affossa universit&agrave;&raquo;           di Pietro Greco</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=46</link>
<description>&lt;br /&gt;Tagli al Fondo di finanziamento ordinario delle universit&amp;agrave; di 1
miliardo e 443 milioni da qui al 2013. Sostanziale blocco del
turn-over: per ogni 10 docenti in uscita solo 2 potranno essere
sostituiti. Possibilit&amp;agrave; per gli atenei di trasformarsi in fondazioni di
diritto privato. Per la CRUI, la Conferenza dei rettori delle
universit&amp;agrave; italiane, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; dubbio: &amp;laquo;La prospettiva che emerge
chiaramente dalla manovra &amp;egrave; quella di un sostanziale, progressivo e
irreversibile disimpegno&lt;br /&gt;
dello Stato dalle sue storiche responsabilit&amp;agrave; di finanziatore del sistema universitario nazionale&amp;raquo;.&lt;br /&gt;
La
manovra che si accinge a realizzare la pi&amp;ugrave; radicale riforma
dell&amp;rsquo;universit&amp;agrave; mai effettuata nel nostro Paese e a rivoltare come un
calzino il sistema italiano dell&amp;rsquo;alta educazione &amp;egrave; il decretolegge n.
112 elaborato dal Ministro dell&amp;rsquo;economia Giulio Tremonti e approvato il
25 giugno 2008 nel famoso Consiglio dei Ministri durato 9 minuti.</description>
</item>

<item>
<title>Gli effetti della Cocaina Sulla Corteccia Cerebrale</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=45</link>
<description>&lt;br /&gt;
Uno studio di imaging effettuato presso il &lt;a href=&quot;http://www.massgeneral.org/&quot;&gt;Massachusetts General Hospital&lt;/a&gt; (MGH) ha rivelato le anomalie che colpiscono la corteccia cerebrale di soggetti dipendenti dalla cocaina. &lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;analisi ha rivelato come l&amp;rsquo;abuso di questa sostanza sia correlato a disfunzioni nelle facolt&amp;agrave; decisionali collegate a una ricompensa. E sebbene alcune di queste caratteristiche possano riflettere una vulnerabilit&amp;agrave; innata, altre appaiono essere il risultato di un&amp;rsquo;esposizione a lungo termine alla cocaina.
</description>
</item>

<item>
<title>I Musicisti Hanno Una Marcia In Pi&ugrave;</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=44</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il loro cervello lavora diversamente&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Geni della musica e...nella vita. Il cervello dei &amp;quot;giovani Mozart&amp;quot; infatti sembra funzionare in modo diverso. Gli psicologi della Vanderbilt University (Usa), grazie a uno studio su 'Brain and Cognition', hanno scoperto che i musicisti ricorrono in modo pi&amp;ugrave; efficace a una tecnica creativa chiamata 'pensiero divergente', e usano contemporaneamente l'emisfero destro e sinistro della corteccia frontale pi&amp;ugrave; spesso rispetto all'uomo medio.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>La Cuffia Che Ci Trasforma In Geni</title>
<link>http://www.animamente.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=43</link>
<description>&lt;br /&gt;SYDNEY: Un gruppo di ricercatori australiani sta mettendo a punto una speciale cuffia in grado di farci diventare pi&amp;ugrave; intelligenti e creativi, liberando tutte le nostre capacit&amp;agrave; nascoste. Il nuovo dispositivo utilizza piccoli impulsi magnetici che sembrerebbero cambiare il modo in cui funziona il nostro cervello, migliorandone le capacit&amp;agrave; intellettuali. I primi test, ispirati al film &amp;rsquo;Rain Man&amp;rsquo; con Dustin Hoffman e Tom Cruise, hanno dato risultati sorprendenti: i volontari hanno dimostrato di aver sviluppato delle abilit&amp;agrave; incredibili. C&amp;rsquo;&amp;egrave; chi ha sviluppato notevoli abilit&amp;agrave; artistiche e creative e chi invece &amp;egrave; riuscito temporaneamente a superare qualche handicap mentale che lo affliggeva, come ad esempio l&amp;rsquo;autismo.
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