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Postato da redazione il Mercoledì, 12 novembre @ 08:58:43 CET (26 letture) Simone ci scrive: "
I consigli puntuali che l’ex presidente della Repubblica
(cosa che fa francamente rabbrividire), Francesco Cossiga, dà alla polizia
sulle modalità di intervento da adottare, per fronteggiare la mobilitazione studentesca
di questi giorni, hanno riportato la mia mente indietro di sette anni. Ai giorni di Genova. A quello straordinario momento di
partecipazione trasformatosi in carneficina. A quella pagina drammatica nella
storia della nostra democrazia.Credo che quei giorni di luglio di qualche anno fa abbiano contribuito
a mettere un grosso bavaglio sulla bocca di tutti quei ragazzi che, freschi di
maturità o vicini alla fine degli studi, provavano per la prima volta a dir la
loro, a far sentire la propria voce.
Postato da redazione il Martedì, 28 ottobre @ 15:01:26 CET (28 letture) Luca85 ci scrive: "
C'è quella di chi detesta gli altri, quella di chi non ha più niente da dire, quella voluta e quella sofferta, quella che rilassa e quella che fa impazzire. La solitudine possiamo incontrarla dappertutto, anche in mezzo alla gente. E secondo le ultime statistiche riguarda quasi 4 milioni di italiani e il 20% della popolazione mondiale. Il professor John T. Cacioppo, docente di psicologia della University of Chicago, studia questa condizione umana da anni e ha raccolto i frutti del suo lavoro in un libro intitolato Loneliness: human nature and the need for social connection, frutto della collaborazione con lo scrittore americano William Patrick. Le sue pagine descrivono una società nella quale i momenti di socializzazione sono rarissimi, concentrata più sul mondo virtuale che sulla realtà, e denunciano anche gli effetti che questa situazione provoca sulla salute.
Postato da redazione il Lunedì, 27 ottobre @ 08:50:46 CET (28 letture) Luca85 ci scrive: "
Non tutti forse sanno spiegarsi il perché quando arriva l’autunno e le giornate si accorciano molte persone sono assalite da un senso di tristezza, mancanza di energie, affaticamento, disturbi del sonno e del desiderio sessuale, aumento dell’appetito – con preferenza per dolci e pasta – e del peso, abbassamento della libido, tendenza all’isolamento e minor produttività. Tutta questa lunga serie di sintomi identificano una sindrome precisa nota come “disturbo dell’umore ad andamento stagionale” (SAD, Seasonal Affective Disorder), o, più semplicemente, depressione autunnale.
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Tremonti e il decreto «affossa università» di Pietro Greco
Postato da redazione il Martedì, 14 ottobre @ 19:48:18 CEST (57 letture) Simone ci scrive: " Tagli al Fondo di finanziamento ordinario delle università di 1
miliardo e 443 milioni da qui al 2013. Sostanziale blocco del
turn-over: per ogni 10 docenti in uscita solo 2 potranno essere
sostituiti. Possibilità per gli atenei di trasformarsi in fondazioni di
diritto privato. Per la CRUI, la Conferenza dei rettori delle
università italiane, non c’è dubbio: «La prospettiva che emerge
chiaramente dalla manovra è quella di un sostanziale, progressivo e
irreversibile disimpegno
dello Stato dalle sue storiche responsabilità di finanziatore del sistema universitario nazionale».
La
manovra che si accinge a realizzare la più radicale riforma
dell’università mai effettuata nel nostro Paese e a rivoltare come un
calzino il sistema italiano dell’alta educazione è il decretolegge n.
112 elaborato dal Ministro dell’economia Giulio Tremonti e approvato il
25 giugno 2008 nel famoso Consiglio dei Ministri durato 9 minuti."
Gli effetti della Cocaina Sulla Corteccia Cerebrale
Postato da redazione il Lunedì, 13 ottobre @ 20:47:44 CEST (37 letture) Luca85 ci scrive: "
Uno studio di imaging effettuato presso il Massachusetts General Hospital (MGH) ha rivelato le anomalie che colpiscono la corteccia cerebrale di soggetti dipendenti dalla cocaina.
L’analisi ha rivelato come l’abuso di questa sostanza sia correlato a disfunzioni nelle facoltà decisionali collegate a una ricompensa. E sebbene alcune di queste caratteristiche possano riflettere una vulnerabilità innata, altre appaiono essere il risultato di un’esposizione a lungo termine alla cocaina.
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