Per me è stato un momento di grande difficoltà, ho avuto un crollo verticale, non riuscivo ad andare avanti. Sono sempre stato esplosivo e per me ritrovarmi a non riuscire a mangiare, lavorare e fare cose della quotidianità, è stata una cosa molto pesante. In questo momento di grande difficoltà mi sono ricordato di Domenico. Ho incominciato a riflettere, all’inizio non è stato facile, poi ho capito dopo un paio di settimane che il problema era dell’alcool. Non volevo affrontare questo vuoto, aggiungevo dolore al dolore. Ho iniziato a fare un percorso di disintossicazione. Mi sono reso conto dopo che ho smesso che era una tossicodipendenza pesante. Ho scoperto una parte di me che non conoscevo, non avevo mai chiesto aiuto a nessuno perché ho una mente molto forte, ho sempre pensato che non mi servisse nessuno, di farcela da solo. Ma talvolta anche se abbiamo gli strumenti e le competenze abbiamo bisogno di chi ci fa vedere chi siamo. Avevo un muro nella testa, tolto l’alcool ho accorciato le distanze. Ho incominciato un dialogo interiore e da li, ogni volta che c’era un senso di smarrimento o un blocco, parlandone con Domenico e confrontami con lui sono riuscito a vedere le cose da un’altra prospettiva. Chi pensa di non aver bisogno di aiuto e di farcela da solo, può capire che a volte serve qualcuno che dall’esterno ci possa aiutare a fare chiarezza. Mi sento rinato, il percorso mi ha fatto crescere come uomo, come essere umano, nella gestione con i rapporti con me stesso e con gli altri. Questo mi fa vivere più sereno, più tranquillo e soprattutto mi fa vivere più libero.